Recensioni

Sono mostruosamente indietro con le recensioni dei libri che ho letto.

Abbiate fede!

Erika

Recensione, Soffocami, Chiara Cilli

RECENSIONE: SOFFOCAMI, CHIARA CILLI

soffocami

TRAMA:
Avevo tutto ciò che ho sempre sognato.
Non ho mai avuto la vita che sognavo.
Avevo lavorato sodo per arrivare dov’ero.
Violenza, soprusi e crudeltà mi avevano segnato per dieci anni.
Ero pronta a portare l’azienda di famiglia ai vertici del successo.
Ero pronto a saziare la mia vendetta contro chi aveva abusato di me per lungo tempo.
Poi mi hanno rapita.
Così ho preso la figlia di Nikolayev.
Ora devo sopravvivere a un uomo che mi consuma l’anima.
Non importa quanto lotterà, non ha scampo.
Non posso lasciare che mi soffochi con la sua presenza letale.
Perché la ucciderò.

Link di acquisto: http://www.amazon.it/Soffocami-1-Chiara-Cilli/dp/1512239577/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1448015130&sr=8-1&keywords=soffocami

RECENSIONE:
Romanzo forte, da ogni punto di vista, e considerata l’ambientazione, direi che la violenza insita tra le parole e mostrata in ogni pagina è ben costruita e, direi, quasi d’obbligo.
Grandiose le figure di Armand, che fedele al suo ruolo di osservatore da ragazzo, ancora si conserva in medesima veste adulta, Andre da percosso a picchiatore, e Henri da stuprato a stupratore.
Tutti quanti raccontati in inversione di ruolo.
Henri, in particolare, essendo il protagonista principale del libro, è anche meglio raccontato, nella sua ossessione al fine di vendetta, e al ricadere nella sua stessa trappola, spaesato a momenti, addirittura a tratti lo rivedevo quasi fanciullo, mentre si contrappone alla forza di Alexsandra.
Però lei… anche se molto forte, arriva a essere preda della sindrome di Stoccolma. Ecco, forse qui avrei gradito leggere un po’ più di approfondimento delle dinamiche psicologiche della protagonista, e peccato, perché avrei preferito che si innamorasse di Armand.
Ecco, l’ho detto.

Il romanzo è particolare, un dark romance contemporaneo, non adatto a tutti i palati: Soffocami é un romanzo crudo, violento. È stilisticamente scritto molto bene, curato nella forma.
Ogni personaggio ha il suo giusto spazio, senza tralasciare gli altri e senza prevaricare.
Pur preferendo letture più soft, non mi è dispiaciuto. Ho anima critica, e mi piace “dare a cesare ciò che è di cesare” e a Chiara quello che è suo.

Spoiler:
La scena più bella di tutto il libro, comunque, è proprio quella in cui Henri lascia che i suoi uomini violentino Alexsandra, permettendo alla sua mente di violentare se stesso un’altra volta ancora.
È questo, a mio parere, il punto chiave di tutto il libro.

Consigliato? Sì. A un pubblico adulto e consapevole. Il mio voto è 4/5.
Ora sono curiosa di conoscere il seguito.

Ricomincio da me

Forse la decisione annullare tutto e impostare una cosa nuova non è mai la soluzione ideale, ma in questi ultimi mesi sono cambiate moltissime cose, troppe, tanto da darmi l’impressione di essere cambiata io stessa, per prima cosa.
Oscurerò il passato di questo blog e darò una nuova forma ai miei pensieri, quindi.
Creerò nuovi spazi per le mie passioni, condividerò scelte e tanto altro ancora.
Seguitemi, non ve ne pentirete.

Erika

La mia musica, il Metalcore

Oggi parliamo della musica che mi piace.

Il Metalcore:


Atreyu, Lose It.
 

Il metalcore è un genere musicale consistente nella fusione fra hardcore punk e vari stili di heavy metal, in particolare thrash metal, death metal e melodic death metal. Seppur le origini di questo stile risalgano ai fine anni ottanta, il metalcore rientra in parte nella cosiddetta New Wave of American Heavy Metal, termine coniato da alcuni critici per intendere una determinata scena metal nordamericana orginatasi recentemente sul finire degli anni ’90.
Storia del genere
Le origini negli anni ottanta e lo sviluppo negli anni novanta
I precursori del genere comparvero già attorno alla metà degli anni ’80, quando gruppi come Agnostic Front e Suicidal Tendencies contribuirono a porre le basi per il genere fondendo hardcore punk e speed/thrash metal in uno stile noto come punk metal.
Attorno al 1989 venne a formarsi una nuova ondata di gruppi hardcore punk: tra queste si distinsero Integrity, Biohazard, Earth Crisis, Converge, Shai Hulud, Starkweather, Judge, Strife, Rorschach, Vision of Disorder e Hatebreed. Gli Integrity erano influenzati principalmente dal gruppo hardcore giapponese GISM e dal thrash metal degli Slayer, oltre che, in minor misura, da Septic Death, Samhain, Motörhead e Joy Division. Inoltre gli stessi Earth Crisis, assieme a Converge e Hatebreed, erano influenzati dal death metal.
Tra i vari dischi pubblicati in quegli anni i più influenti furono Hearts Once Nourished with Hope and Compassion degli Shai Hulud e Destroy the Machines degli Earth Crisis. Il primo si rivelò infatti fondamentale per la successiva accettazione del genere da parte del mainstream, mentre il secondo ottenenne buoni riscontri di pubblico e vendite grazie ai testi delle canzoni. Talvolta, questa prima fase di sviluppo del metalcore è anche definita metallic hardcore.
Seconda ondata metalcore (1995 – oggi)
Nella seconda metà degli anni novanta ebbe origine una seconda ondata di gruppi metalcore, caratterizzata da una maggiore presenza della melodia. Tra i primi complessi che coniugarono il primo metalcore ad elementi melodici figuravano Killswitch Engage, All That Remains, Shadows Fall, Unearth, Trivium, Avenged Sevenfold, Bleeding Through e Atreyu. Queste band erano particolarmente influenzate dallo stile dei gruppi melodic death metal svedesi come In Flames, Dark Tranquillity e At the Gates.
Questo stile di metalcore melodico era frequentemente caratterizzato dall’utilizzo della voce pulita e del palm mute. Un’altra influenza sul metalcore odierno è probabilmente il metal degli anni ottanta, e in particolare il glam metal per gruppi come gli Shadows Fall, tanto che secondo alcuni i gruppi di metalcore melodico hanno adottato molto cliché del metal degli anni ’80, come l’uso esagerato di macchine del fumo, assoli shred e tre grancasse.
Nella seconda metà degli anni duemila il metalcore divenne appetibile dal punto di vista delle vendite, e molte etichette indipendenti come la Century Media e la Metal Blade riuscirono ad assicurarsi dei contratti con i complessi più importanti. Già attorno al 2004 il metalcore melodico aveva acquisito una discreta notorietà grazie principalmente a The End of Heartache dei Killswitch Engage e a The War Within degli Shadows Fall, che debuttarono rispettivamente al #21 e 20 della Billboard 200. Nel 2006 il quinto lavoro degli Underoath, Define the Great Line, raggiunse il #2 della Hot 200, vendendo 98.000 copie nella prima settimana. Nel 2008 il singolo degli All That Remains Two Weeks raggiunse la posizione #9 nella classifica statunitense Mainstream Rock Tracks. In quello stesso anno il secondo album dei gallesi Bullet for My Valentine, Scream Aim Fire, debuttò al #4 della Hot 200, mentre il successivo Fever si piazzò al #3. Nel 2009 ottennero un rilevante successo anche i The Devil Wears Prada, grazie al terzo album With Roots Above and Branches Below che scalò la Hot 200 fino al #11. In quello stesso periodo anche vari altri complessi, tra cui Trivium, Hatebreed, God Forbid e As I Lay Dying sono stati presenti nelle classifiche statunitense. Da allora il successo del genere è cresciuto sempre di più, tanto che molti album hanno ricevuto il disco d’oro o di platino.
Altri noti gruppi di metalcore melodico sono Avenged Sevenfold, August Burns Red, Unearth, Norma Jean, A Day to Remember, Escape the Fate, Asking Alexandria, We Came as Romans, Between the Buried and Me, Bring Me the Horizon, Parkway Drive, Misery Signals, Miss May I e I Killed the Prom Queen.

Fonte: Wikipedia.